Fonometro: recensioni, prezzi e migliori prodotti

fonometroQuante volte in casa o in un ambiente di lavoro il nostro udito viene disturbato da sgradevoli rumori?
Devi sapere che i rumori non solo sono fastidiosi, ma sono pure dannosi. Se le onde sonore superano determinati limiti, possono davvero verificarsi dei problemi per la nostra salute. Quindi, per verificare l’inquinamento acustico è essenziale usare il fonometro.
Non sai molto su questo argomento?
Proseguendo nella lettura di questa pagina potrai scoprire cos’è un fonometro e come funziona.

Misuratore decibel: cos’è il fonometro e le classi

Questo dispositivo ha il compito di misurare l’inquinamento acustico sia in ambienti interni che in ambienti esterni.
Per quanto riguarda gli ambienti interni è prettamente utilizzato per uno scopo lavorativo. Infatti, può essere adoperato in una discoteca per verificare che il livello della musica non superi i limiti stabiliti dalla Legge. O  magari  può essere adoperato in un’industria per verificare che il livello di rumorosità dei macchinari. Insomma, come hai già potuto capire, il fonometro vanta un utilizzo volto anche al rispetto della Legge.

Per quanto riguarda gli ambienti esterni è utilizzato, per l’appunto, per verificare il livello di rumorosità di una specifica zona all’aperto. Ad esempio potresti pure vedere un vigile con un fonometro in mano, intento a misurare l’inquinamento acustico del paese.
Le diverse tipologie di fonometri vengono suddivise in base alla classe di precisione. Infatti distinguiamo quattro classi:
Classe 0: fonometri da laboratorio di riferimento.
Classe 1: fonometri per le misure da laboratorio o su campo in condizioni acustiche definite.
Classe 2: uso generale.
Classe 3: indagini su campo di carattere preliminare.
Delle classi parleremo in modo più dettagliato più avanti. Adesso andiamo a vedere le parti che compongono questo dispositivo.

  • Microfono: può essere di due tipi, a condensatore o piezoelettrico. Nel primo caso viene sfruttato l’effetto capacitivo. I secondi, invece, sfruttano i materiali piezoelettrici che generano il segnale elettrico reagendo alle onde sonore.
  • Preamplificatore: il suo compito è quello di adattare l’impedenza d’uscita del microfono (ovvero la facilità con cui una corrente passa in un circuito) ai componenti del circuito che seguiranno.
  • Attenuatore: il suo compito è  proprio quello di attenuare. Grazie a questo strumento si eviterà il sovraccarico dell’amplificatore.
  • Amplificatore: con il quale si può scegliere il fondo scala ideale (ovvero il valore massimo che si potrà misurare).
  • Rete di ponderazione: ha il compito di misurare il segnale elettrico.
  • Circuito di rilevazione del valore.
  • Dispositivo integratore (non è detto che debba essere presente): il suo compito è quello di segnalare il livello sonoro equivalente.
  • Indicatore di lettura: può essere di tipo analogico o di tipo digitale. Cambia solo il modo con cui vengono visualizzati i dati rilevati. Nel primo caso ci saranno un riquadro e una lancetta ad indicare i valori, nel secondo caso un apposito schermo lcd. I modelli digitali sono decisamente migliori.
  • Presenza di uscite per poter connettere altri dispositivi (come ad esempio il pc o i registratori).

Dopo aver visto le varie parti che compongono un fonometro, adesso possiamo passare al funzionamento.

Fonometro come funziona?

Come abbiamo già scritto, questo dispositivo ha il compito di misurare la pressione acustica di un determinato ambiente. Questo suono catturato dal fonometro viene tradotto in un segnale elettrico (che corrisponde al livello di pressione rilevata). Questo segnale elettrico viene misurato dall’apposito filtro di ponderazione.
Da segnalare anche che, in base al tipo di frequenza, si utilizzano filtri diversi:
Filtro di ponderazione A: in modo che la misurazione possa emulare un livello di ascolto simile a quello dell’orecchio di tutti noi.
Filtro di ponderazione C: per gli ambienti di lavoro molto rumorosi.
Filtro di ponderazione Z: in questo caso nessuna ponderazione, tutto lineare.

Migliori fonometri

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Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2019 19:22

Quali sono i parametri da prendere in considerazione?

Se ti stai avvicinando a questo settore solo adesso e su questo prodotto non ne sai molto, allora ti consigliamo di leggere questo paragrafo con molta attenzione. Ti andremo a descrivere quali sono i parametri da prendere in considerazione prima di acquistare il fonometro. Prendere spunto da questi parametri ti potrà aiutare nel compiere la scelta più giusta. Potrai evitare di effettuare degli acquisti non idonei per le tue necessità.
Quindi, scopriamo insieme come scegliere un fonometro.

Fonometro professionale o per uso domestico?

Innanzitutto la prima domanda che devi porti è la seguente: per cosa utilizzerai il fonometro? Qual è il tuo scopo finale?
Tutti i misuratori di decibel permettono di misurare il livello di rumorosità, ma non tutti hanno le stesse caratteristiche e la stessa precisione. Proprio per questo devi prima valutare il tipo di utilizzo. Se ti serve per lavoro, devi obbligatoriamente optare per un fonometro professionale. Se no, valuta l’acquisto di un modello ad uso hobbistico.

Fonometro digitale o analogico?

Altra caratteristica da attenzionare. Prima abbiamo descritto i vari componenti di un fonometro. Abbiamo parlato anche dell’indicatore che ha il compito di indicarci il livello di rumorosità. I fonometri digitali sono dotati di un display lcd dove verranno visualizzati i dati in numeri. In base al modello scelto il display sarà anche luminoso, in modo che il dato rilevato sia visibile anche in ambienti scarsamente illuminati.
Nel fonometro analogico non c’è alcun display lcd. Una lancetta sarà in grado di rilevare il livello di rumorosità. Tra i due modelli consigliamo assolutamente l’acquisto del più moderno fonometro digitale.

Facilità di utilizzo

Altro dato da non sottovalutare riguarda la facilità di utilizzo. Il fonometro, per chi non è un esperto del settore, rappresenta un oggetto da scoprire. Questa scoperta deve essere il più semplice possibile. Quindi, al di là delle istruzioni che devono essere rigorosamente in italiano, anche i tasti devono essere di semplice intuizione.
Inoltre il fonometro deve essere anche maneggevole, per questo è importante che sia dotato di un design ergonomico e antiscivolo. In modo che la tua presa sul dispositivo sia sempre ben salda.

Fonometro usb

Vuoi scaricare i dati rilevati sul tuo personal computer?
Grazie alla porta usb questo sarà possibile.
Potrai collegare il fonometro al computer in modo da scaricare tutti i dati rilevati sul proprio dispositivo elettronico (potrai salvarli anche in formato excel). Questo di certo è un ottimo metodo per poter controllare e monitorare i propri dati anche con più calma una volta tornati a casa, ad esempio.

Spegnimento automatico

Il fonometro funziona o a batteria o con le classiche pile a stilo. Risulta perciò essenziale evitare di tenerlo acceso anche quando non serve. Per questo, in alcuni modelli è prevista la funzione “spegnimento automatico”.
Qual è il compito di questa funzione?
Grazie a questa caratteristica il tuo fonometro si spegnerà in modo automatico dopo un periodo di inattività (questo intervallo di tempo varia da modello a modello).

Velocità di campionamento

Alcuni modelli di fonometri permettono di scegliere la velocità di campionamento tra fast (veloce), slow (lento) ed impulse (simultanee).
Qual è il vantaggio di poter scegliere la velocità di campionamento?
In questo modo potrai adattare le tue misurazioni in base alle frequenze con il quale l’oggetto emette i suoni. I modelli più economici permettono di avere solo due velocità di campionamento, fast e slow.

Misurazione anche con treppiedi

Un fonometro non deve essere utilizzato per forza tenendolo tra le mani. Anzi, spesso per motivi lavorativi è necessario avere le mani libere. Ecco che allora risulta essenziale la possibilità di poter installare il fonometro su un treppiedi.
Quindi, valuta bene la presenza di incavi per l’installazione su un treppiedi, in modo da poter essere libero di lavorare nel caso ne sorgesse la necessità.

Le migliori marche

Dopo aver visto i vari parametri da prendere in considerazione prima di effettuare l’acquisto del tuo fonometro ideale, andiamo a vedere un ultimo importante fattore. Ci riferiamo al marchio.
Quanto è importante il marchio nella scelta di un fonometro?
Risulta davvero importante scegliere il marchio giusto. In quanto questa scelta può portare o all’acquisto di un prodotto scadente o all’acquisto di un prodotto di qualità. Naturalmente, nel caso dovessi acquistare un prodotto scadente, vuol dire essersi fidati di un marchio non all’altezza. Per questo, è sempre importante scegliere solo dei marchi davvero professionali. Uno di questi è sicuramente l’azienda italiana Delta Ohm.

Fonometro classe 1

Come avevamo già anticipato in precedenza, le varie tipologie di fonometri si dividono in base alla classe di riferimento. Le classi le abbiamo visionate in precedenza, adesso andremo a vedere la classe 1 nello specifico.
Il fonometro classe 1 ha un livello di precisione davvero elevato. Ci riferiamo ad un prodotto di tipo professionale che viene usato anche per le misurazioni di validità legali. Per questo aspetto prettamente legale, vengono utilizzati per legge i fonometri integratori. Questi dispositivi permettono di calcolare il livello sonoro equivalente.
Utilizzare questi fonometri integratori di classe 1 non solo è obbligatorio per le misurazioni legali, ma inoltre si deve provvedere ad una taratura biennale per valutarne il corretto funzionamento.

Fonometro classe 2

Vuoi misurare il livello dei decibel delle tue casse stereo?
Vuoi utilizzare il fonometro anche per scopi hobbistici?
Allora, il modello di fonometro classe 2 è ciò che fa per te. Questi sono i fonometri utilizzati per le misurazioni più generali e, di conseguenza, possono essere utilizzati anche dai privati. Potresti misurare per esempio l’effetto sonoro delle tue casse per valutare che quest’ultimo non disturbi troppo i vicini e, soprattutto, non superi i limiti di legge.
Questa tipologia di fonometro può essere utilizzata anche per uno scopo professionale, naturalmente. Infatti, in base a questa differenziazione, ci sono modelli più o meno economici, ma del lato economico andremo a parlare nel prossimo paragrafo.

Fonometro prezzi

Quanto costa un fonometro?
Il prezzo di un fonometro varia in base al modello scelto e alla classe di riferimento.
La classe 1 è di certo quella meno economica. Per quanto riguarda i fonometri per un uso generale (quindi classe 2) possiamo affermare che ci sono modelli sia economici che no.
Quindi, come avrai potuto capire, in commercio si possono trovare fonometri più o meno economici. In ogni caso, come abbiamo detto anche in precedenza, affidati solo a marchi di qualità.